15 maggio, 2026

Scale alla marinara: scelta tra gabbia e sistemi anticaduta dopo DL 159/2025 e Circolare INL 1/2026

 Introduzione: perché il tema è oggi centrale

 

Le scale alla marinara (scale verticali permanenti a pioli) rappresentano uno dei mezzi di accesso più diffusi a coperture, impianti e piattaforme tecniche.      Proprio per la loro diffusione, sono anche tra le attrezzature più coinvolte negli infortuni per caduta dall’alto.     Il DL 159/2025 convertito con Legge 198/2025 ha modificato profondamente l’art. 113 del D.lgs. 81/2008, superando la storica centralità della gabbia e introducendo una logica basata sulla valutazione del rischio e sulla scelta tra protezioni collettive e individuali.     La Circolare INL 1/2026 ha poi fornito le istruzioni operative per l’attività ispettiva.

 

Nuovo quadro normativo: cosa cambia davvero

 

La nuova disciplina riguarda le scale verticali permanenti:

  • fissate a un supporto;
  • con inclinazione > 75°;
  • utilizzate come mezzo di accesso;
  • con altezza superiore a 5m

 

La vera rivoluzione: gabbia NON più obbligatoria

Il nuovo art. 113 prevede che le scale debbano essere dotate in alternativa ed in base alla valutazione del rischio, di gabbia di sicurezza oppure di un sistema di protezione individuale anticaduta (art.115), questa scelta deve essere motivata nel DVR, come chiarito anche da circolare INL 1/2026, la gabbia può essere critica per il soccorso e quindi non sempre è la soluzione preferibile, inoltre è sempre da ricordare che la gabbia non arresta la caduta ma ne limita la dinamica

 

Scale con gabbia: requisiti costruttivi minimi

 

Requisiti da D.lgs. 81/2008 (art.113)

  • distanza pioli–parete ≥ 15 cm
  • distanza pioli–parete opposta della gabbia ≤ 60 cm
  • gabbia con maglie tali da impedire la caduta verso l’esterno

 Requisiti integrativi da UNI EN ISO 14122 (armonizzata ai sensi della Direttiva Macchine ma non dell’81/2008)

  • gabbia a partire da circa 2,2–2,5 m dal suolo
  • pianerottoli di riposo ogni 6–10 m

 Scale con sistema anticaduta verticale (art.115)

 

Caratteristiche tipiche

  • linea rigida o fune verticale
  • dispositivo anticaduta guidato
  • imbracatura
  • procedure di uso e addestramento

 

È oggi la soluzione tecnologicamente più evoluta ma richiede:

  • formazione e addestramento
  • gestione DPI
  • procedure di emergenza
  • controlli periodici

 Gabbia vs anticaduta

 

Sicurezza nell’uso frequente

 

Scala con gabbia, vantaggi:

  • protezione passiva (non dipende dal comportamento)
  • accesso immediato
  • minori errori operativi

 

Scala con gabbia, criticità:

  • falsa percezione di sicurezza
  • non arresta la caduta verticale
  • difficoltà per lavoratori con carichi o attrezzi

 

Scala con anticaduta, vantaggi

  • arresto reale della caduta
  • maggiore sicurezza tecnica in salita/discesa lunga
  • migliore protezione su grandi altezze

 

Scala con anticaduta, criticità

  • dipendenza da formazione e uso corretto
  • rischio di mancato aggancio

 

In uso frequente e ripetitivo, quindi, la gabbia pare essere più adatta, ma è indubbio che l’uso del sistema anticaduta garantisce una sicurezza maggiore se l’organizzazione è matura.    La scelta dovrà quindi basarsi principalmente sulle “capacità” organizzative della ditta: una ditta che abbia un sistema di formazione ed addestramento avanzati e ben strutturati avrà indubbi vantaggi nello scegliere un sistema con anticaduta.

 

Uso occasionale, un confronto

rischio errore umano: basso nella gabbia, alto nell’anticaduta

formazione e addestramento richiesti: minimi nella gabbia, elevati nell’anticaduta

probabilità di uso scorretto: bassa nella gabba, significativa nell’anticaduta

 

In uso occasionale la gabbia pare essere preferibile, garantendo una probabilità di uso errato / infortunio minore.

 

Recupero in emergenza, un punto critico

 

Problemi legati alla scala con gabbia

  • ostacola l’accesso del soccorritore
  • rende difficile l’evacuazione del ferito
  • può impedire il recupero con barella

 

Vantaggi della scala con anticaduta

  • consente recupero con sistemi su fune
  • facilita manovre di soccorso verticale
  • compatibile con procedure di recupero

 

Per quanto riguarda il recupero in emergenza la scala con sistema anticaduta pare quindi essere preferibile.

 

Sintesi operativa per la valutazione dei rischi

 

Quando privilegiare la gabbia

  • accesso molto frequente
  • utenti numerosi e non specialisti
  • altezze moderate
  • organizzazione DPI non strutturata

 

Quando invece privilegiare anticaduta

  • altezze elevate
  • accessi tecnici/manutentivi
  • presenza di procedure di soccorso
  • organizzazione sicurezza evoluta


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Scale alla marinara: scelta tra gabbia e sistemi anticaduta dopo DL 159/2025 e Circolare INL 1/2026

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